Ultima modifica: 7 ottobre 2019

Il Mercatino dell’Orto dell’I.C. Zero Branco

Venerdi 4 ottobre 2019, alla scuola Primaria di S.Alberto, frazione di Zero Branco, alla presenza del Sindaco Luca Durighetto, la Consigliera settore scuola Nicole Cazzaro, del Dirigente scolastico Maria Francesca Dileo e del Vicepreside Marco Bettio, si è tenuto uno fra gli eventi che più rappresentano l’Istituto Comprensivo del territorio: Il Mercatino dell’orto delle scuole G. Pascoli e E. Fermi dell’I.C. di Zero Branco. I ragazzi sono stati i veri protagonisti, accanto all’orto sinergico ovviamente: ambiente curato dalle classi durante l’anno scolastico e dalle famiglie nel periodo estivo. Tale giornata, che si ripete ormai da dieci anni, prevede esperienze sensoriali e laboratoriali che attraversano le varie discipline: non solo le più affini, come le scienze e la matematica, ma anche l’espressione linguistica e artistica, a partire da spunti vari e diversificati per età e complessità. Gli alunni, infatti, nell’ottica del life long learning, mettono in campo vere e proprie competenze in più ambiti, dimostrando le proprie capacità in termini di gestione della compravendita di prodotti e nella presentazione di esperienze e laboratori (come quello sulla Luffa, sui semi, sulle piante aromatiche, sul riuso del materiale “povero” o ancora sul ruolo degli alberi nel nostro ecosistema).
La collaborazione è un altro fiore all’occhiello di questa giornata: genitori che supportano il corpo insegnanti fornendo tavoli, ceste, prodotti del proprio orto; i nonni e l’associazione Coro Palio che offrono ai ragazzi la possibilità di conoscere e sperimentare giochi e strumenti di un tempo. Il mercatino non sarebbe possibile senza questa sinergia di intenti.
In queste scuole l’orto rappresenta l’identità dell’offerta formativa, sia in termini didattici che educativi, nel rispetto delle caratteristiche e delle possibilità di ogni docente. Da sempre la strada perseguita è a misura di bambino: non in termini di risultato o di bellezza estetica, quanto di processo e di osservazione dello stesso, nella condivisione a classi aperte. Da qualche anno l’orto è divenuto sinergico, una scelta consapevole verso l’ambiente come ecosistema che si regge su un proprio equilibrio, senza l’utilizzo di prodotti chimici o interventi diretti e continuativi da parte dell’uomo: la natura insegna e incontra spesso la sapienza dei nostri nonni!
Il cuore del mercatino quest’anno è stata la piantumazione di un albero: un Bagolaro Spaccasassi (Celtis australis) donato dall’Amministrazione Comunale, che rappresenta il legame tra l’uomo e la natura, tra la scuola, la famiglia e il territorio: “Per fare un albero ci vuole un seme”, quello che ciascun docente in fondo, fa con i propri ragazzi, sperando che giorno dopo giorno crescano in armonia con loro stessi e con il mondo che li circonda.
Ins. Serena Stella